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Si
tratta di un borgo medioevale che trae il suo none dalla presenza, nella
zona, delle miniere di allume scoperte intorno alla metà del
1400. I proventi di queste miniere erano utilizzati per finanziare le
guerre contro i Turchi. L'allume era usato per conciare le pelli e per
tingere i tessuti. Le miniere, ormai abbandonate, sono visitabili con
escursioni organizzate dal Museo. Nella città si consiglia di
vedere il Museo Civico "Adolfo Klitsche de La Grange" dove
si conservano reperti archeologici, preistorici ed etruschi. Dal punto
di vista folkloristico segnaliamo il Palio, importato da Siena, a cui
partecipano i sei rioni di Allumiere (terza settimana di agosto). Durante
il Palio si svolgono sfilate storiche in costume, sfide, musiche e fuochi
di artificio. Nei dintorni possiamo visitare l'eremo della Madonna delle
Grazie e la Trinità dove si ritiene che si fermò S. Agostino
per dettare le regole del suo ordine. (1) (1)
LAURA MARINO, Informazioni turistiche. Sta in REGIONE LAZIO. ASSESSORATO
ALLA CULTURA, Civitavecchia e il suo territorio, Roma Quasar, 1991.
ROMAC'E'GUIDE, Itinerari nel Lazio, Roma,Villaggio Editoriale, 1999
pp- 101-102
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Informazioni utili Comune Da
Roma: si percorre la via Aurelia fino a Civitavecchia, dove si svolta
a destra per la strada che, attraversando i Monti della Tolfa, raggiunge
Allumiere. In autostrada: dalla A12 Roma - Civitavecchia, si esce al
casello di Civitavecchia Nord, proseguendo secondo le indicazioni. |
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