A riguardo della necropoli il Pallotino sostiene: "I sepolcri a tumulo e ad ipogeo non differiscono molto da quelli di Cere e di Tarquinia" Tra le numerose tombe di Vulci menzioniamo la Tomba dei Tori, la tomba delle iscrizioni, la tomba dei due ingressi e la tomba Francois(330 a.C. ca.).
In quest'ultima viene rappresentato un episodio della guerra fra Greci e Troiani: l'uccisione dei prigionieri Troiani da parte di Achille con altri episodi ripresi dal mito greco e con duelli tra eroi di Vulci e guerrieri che provengono da Roma, Volsini, Faleri e Savona.
Gli eventi pur collegandosi ad episodi remoti forse alludono alle recenti lotte tra Roma e le città dell'Etruria meridionale.
Il periodo di massima fioritura di Vulci si colloca alla fine del VII sec. d.C. fino alla metà del V con le numerose tombe a camera dove troviamo corredi con ceramiche greco-orientali, ioniche, attiche e corinzie. Molti di questi reperti sono visibili nell'Antiquarium di Vulci e nel Museo di Villa Giulia a Roma.
A Vulci furono condotti scavi da Luciano Bonaparte.


 
  Indietro
Copyright © 1998/2008 - Paul Sassine - Design Development