Nel sito di Marina di S. Nicola, che per alcuni corrisponde all'antica Alsium, gli archeologi hanno rinvenuto i resti di una villa romana, con attiguo criptoportico, costruita nel I sec. d. C. Gli scavi nella villa hanno permesso di portare alla luce i portici e le colonne in mattoni, alcuni ambienti decorati con motivi floreali e la bellissima statua di Giano bifronte (1).
Secondo Paolo Moreno questa erma per certi aspetti ricorda in modo impressionante uno dei famosi bronzi di Riace (2).

Nelle vicinanze della villa vi erano gli ambienti commmerciali, i magazzini con le banchine per l'attracco delle navi e all'estremità opposta sono stati rinvenuti altri ambienti porticati. La villa di Marina di San Nicola è stata attribuita a Pompeo Magno e Marco Aurelio, ma gli scavi archeologici non ci hanno ancora fornito un riscontro sicuro (3).

(1) REGIONE LAZIO ASSESSORATO ALLA CULTURA, Cerveteri e il suo territorio, Roma, Quasar, 1995, a cura di R.M. COSENTINO, D. GALLAVOTTI, M. AIELLO, pp. 17-18
(2) P. MORENO, L'erma di San Nicola e i Bronzi Di Riace, in Archeo , n. 53 luglio 1989, pp.10-11
(3) I. CARUSO, La villa imperiale di Marina di San Nicola. Un belvedere sul mare, in "Archeo", n. 52, giugno 1989, p. 36


Tra le rovine dell'antico edificio si notano differenti sistemi di costruzione dell'epoca, infine lungo la spiaggia adiacente si scorge una torretta di postazione tedesca della seconda guerra mondiale costruita con cemento e resti della villa.

 

 


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