L'antica
Capralica si dispone su uno sperone di tufo, in un territorio ricco
di acque minerali.
Le sue origini risalgono probabilmente all'VIII secolo, dopo che i longobardi,
nel 772, distrussero il vicino abitato di Vicus Matrini.
Nel XIV secolo appartenne agli Anguillara e, in seguito, alla Chiesa.
La Porta del Ponte ci apre alle suggestioni del centro storico, in cui
è piacevole girovagare tra stradine, scalette ed archi. Vi si
trovano numerosi edifici antichi; tra i più importanti, la chiesa
romanica di S. Francesco, che custodisce il sepolcro dei gemelli Anguillara,
opera quattrocentesca dalle forme gotiche, il Duomo di S. Giovanni,
ricostruito nel '700, in cui possiamo ammirare un tabernacolo rinascimentale
e un crocifisso ligneo del '500, l'Ospedale di S. Sebastiano, con portale
romanico dell'inizio del '200.
Fuori dall'abitato, la chiesa della Madonna del Piano, con facciata
del Vignola e, all'interno, affreschi e soffitto ligneo intagliato;
citiamo anche le chiesette rurali di S. Terenziano, S. Rocco e della
Madonna delle Grazie, erette tra il XII e il XV secolo nei pressi delle
fonti di S. Rocco.
Oltre che per la bontà delle acque minerali, Capranica è
apprezzata anche per le nocciole, il vino e l'olio extravergine d'oliva.
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Informazioni
utili
Comune
Via Petrarca
tel. 0761/669794
e-mail: capranica.segreteria@thunder.it
Pro-loco
P.zza S. Francesco, 1
tel. 0761/678485
Da Roma: si percorre la via Cassia che, dopo aver superato Sutri,
giunge a Capranica.
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