
La
"città che muore" si erge solitaria tra le valli del
Chiaro e del Torbido, su una rupe circondata dal suggestivo scenario
della Valle dei Calanchi. Una stretta lingua di terra, percorsa da un
ponte pedonale, unisce Civita al resto del mondo. L'isolamento, la quiete
che regna nell'antico borgo che ancor oggi ci racconta di un remoto
passato, donano a questo luogo un fascino unico.
La sua particolarità è dovuta alla natura geologica del
terreno su cui poggia il paese: un'isola di tufo su argille del Pliocene,
la cui erosione progressiva ha scavato un vuoto tra Civita e il paese
di Bagnoregio, a cui un tempo era unita.
Del periodo etrusco rimane testimonianza nella necropoli sottostante
il belvedere di S. Francesco vecchio, e nella splendida galleria che
attraversa il paese da nord a sud, scavata dagli etruschi per avere
accesso alla Valle dei Calanchi.
Il ponte pedonale ci porta all'ingresso del paese, dove troviamo la
medievele Porta di S. Maria, eretta su una precedente porta etrusca,
sormontata da una graziosa loggetta a tre archi. Per stradine caratterizzate
da scale esterne, pregevoli portali e archetti romanici, si giunge alla
piazza di S. Donato, incantevole cornice di interessanti spettacoli,
ove sorge l'omonima chiesa, edificata nel '400 su una struttura preesistente
del VII secolo.
Segnaliamo anche la Grotta di S. Bonaventura, nato a Civita nel 1221,
dove pare sia avvenuto il suo incontro con S. Francesco che lo guarì
da una malattia mortale, e un frantoio del '500 utilizzato fino agli
anni '50.
Tra gli eventi da non perdere, citiamo la rassegna di teatro, musica
e danza "Civit'arte" nel mese di agosto, la Tonna, corsa di
somari che si svolge a giugno e a settembre, e il suggestivo Presepe
vivente nel periodo natalizio.

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Informazioni
utili
Comune
tel. 0761/780815
Infopoint
(aperto venerdì, sabato e domenica con orario 10.00/13.00 - 15.00/18.00)
tel. 0761/780914
Da Roma: si percorre la via Cassia, oltrepassando Viterbo. Giunti
a Montefiascone, si prende la SS 71 per Orvieto fino all'incrocio a
destra con la strada che arriva a Bagnoregio; da qui, a piedi si raggiunge
Civita. In autostrada: dalla A1 Roma - Firenze, si esce al casello di
Orte e si prosegue sulla superstrada per Viterbo, da cui si prende la
via Cassia verso Montefiascone proseguendo come sopra indicato. In alternativa,
dalla medesima autostrada si può uscire ad Orvieto, da cui si
segue la SS 71 verso Montefiascone fino al bivio per Bagnoregio.
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