
La
distruzione del centro di Forum Clodii portò dei vantaggi all'antica
Monterano (VI secolo d.C)
che divenuta sede vescovile ospitò le diocesi del centro decaduto.
In seguito la sede vescovile passò a Sutri e Monterano entrò
nei possedimenti degli Anguillara. A questi ultimi seguirono i Colonna
e poi gli Orsini. A Monterano (Monteranum-Manturianum) sono visibili
dei ruderi di una città medioevale che andò spopolandosi
verso la fine del XVIII secolo a seguito delle epidemie malariche per
poi essere definitivamente abbandonato appena videro arrivare le truppe
francesi. Queste ultime distrussero e bruciarono l'abitato. Nel sito
sono ancora visibili i resti del castello e di antiche abitazioni. L'importanza
del centro dal punto di vista commerciale viene attestata dal Ponte
del Diavolo da non confondere con quello più famoso di Vulci.
Si segnalano, inoltre, nella zona le necropoli antiche risalenti al
VII-VI sec. a.C.
