
Nell'area
della Tuscia settentrionale che si protende verso la Toscana e l'Umbria,
quasi al limite del territorio laziale, incontriamo Proceno, incantevole
borgo disposto su un panoramico poggio, con una visuale che spazia dall'Amiata
al Monte Rufeno, lambito dalle acque del fiume Paglia, includendo anche
le isolate fortezze di Torre Alfina e Radicofani.
Le sue origine vengono tradizionalmente fatte risalire a Porsenna che,
in viaggio verso Chiusi, nei boschi della zona fu aggredito da un cinghiale,
riuscendo ad ucciderlo. In segno di ringraziamento agli dei che lo avevano
assistito, eresse una stele e poi fondò la città di Porsena,
poi Percenum.
Al di là della leggenda, il territorio fu abitato fin dai tempi
degli Etruschi, come attesta il rinvenimento di alcuni sepolcreti nei
dintorni di Proceno.
Al Medioevo risale la costruzione della possente Rocca, fortificata
da papa Adriano IV nel XII secolo, dopo che Matilde di Canossa la donò
alla Chiesa. A pianta rettangolare, presenta tre torri quadrate nel
muro di cinta, merlato.
Nel '500, gli Sforza fecero erigere un palazzo, nella piazza del paese;
da notare gli affreschi manieristi delle sale, e il severo portale a
bugnato.
Tra gli edifici religiosi, sono da visitare le chiese di S. Maria del
Giglio, cinquecentesca, che custodisce affreschi della scuola degli
Zuccari, di S. Martino, gotica, con affreschi del XIV e XV secolo di
scuola senese, di S. Agnese, patrona del paese, che qui visse per 15
anni, e la parrocchiale del SS. Salvatore, in origine gotica ma poi
modificata.
A nord di Proceno, proprio al confine con la Toscana, sorge Centeno,
così chiamato per la sua posizione al centesimo miglio della
via Cassia. Vide, tra i suoi ospiti, Galileo Galilei, che vi trascorse
un breve periodo prima di giungere a Roma.
Il principale prodotto tipico del territorio di Proceno è l'aglio
rosso, a cui è dedicato un evento gastronomico nel mese di agosto.

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Informazioni
utili
Comune
tel. 0763/710092
Proloco
tel. 0763/710003
Da
Roma: si prende la via Cassia, oltrepassando Viterbo, Montefiascone,
Bolsena e Acquapendente, dopo la quale si svolta a sinistra per Proceno.
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