Sorge
su un arioso poggio da cui si può ammirare un ampio panorama
che spazia dal Soratte ai monti Cimini nel viterbese, fino ai dolci
rilievi umbri e ai monti Sabini e Tiburtini. Il toponimo deriva dalla
gens Manlia che qui possedeva un fondo.
Il suo territorio risulta essere stato frequentato dall'uomo già
nel Paleolitico inferiore. Intorno all'VIII-VII secolo a.C. vi sorsero
i primi insediamenti sabini; in seguito all'assoggettamento a Roma,
in questa zona furono edificate numerose villae destinate alla produzione
di vini e cereali. Come molte altre località, attraversò
una fase di decadenza nel periodo delle invasioni barbariche, tornando
a prosperare solo intorno al Mille. Appartenne all'abbazia di Farfa
prima di diventare libero comune degli Orsini; nel 1311 passò
sotto la protezione di Roma, divenendone vassallo. In età rinascimentale,
papa Alessandro VI elevò Magliano Sabina a città.
In paese, sono da visitare la chiesa di S. Maria delle Grazie, che custodisce
la Madonna della Misericordia di scuola umbra del '400, dalla suggestiva
cripta protoromanica decorata da affreschi; la cattedrale di S. Liberatore,
eretta all'inizio del '500 e rinnovata nella prima metà del '700,
al cui interno si trovano pregevoli opere di varie epoche; e la romanica
chiesa di S. Pietro, dalle linee semplici ed eleganti.
Ricordiamo anche il Museo Archeologico, articolato in quattro sezioni
che ospitano reperti relativi alla civiltà sabina, e l'Archivio
Storico, in cui hanno trovato collocazione documenti su pergamena e
carta databili dal 1311 in poi.
Notevoli l'olio extravergine d'oliva e il vino DOC Colli della Sabina,
che accompagnano i sapori semplici e genuini della gastronomia locale:
fettuccine e strozzapreti fatti in casa, panunto e panzanella, carni
alla griglia, dolci secchi e panpepato.
I principali eventi sono rappresentati dalla Giostra del Gonfalone in
occasione del Corpus Domini, una rievocazione storica che prevede il
"Pallio dello Anello" e l'apertura delle Hostarie, dalla Festa
dell'uva e del vino novello e da Agrisabina, manifestazione dedicata
all'agrozootecnia.