
Il
casale fu costruito o restaurato dalla nobile famiglia fiorentina dei
Pazzi nel XV secolo. Nel 1485 divenne proprietà della famiglia
Porcari, poi passò ai De Cupis, ma nel 1517 apparteneva alla
famiglia dei Cinquini.
Nel 1783 il casale apparteneva al monastero dell'Annunziata, per poi
passare a metà dell'800 in proprietà del cardinale De
Gregorio. Nei primi anni del '900 il casale appartiene a Mario Grazioli
ed attualmente costituisce proprietà privata. Il casale fu fortificato
con due torri una delle quali , quella più antica, è merlata.
La torre merlata risalirebbe al XIII secolo, mentre quella ricoperta
con il tetto dovrebbe essere di epoca moderna. Nel comprensorio, rilevante
il parco circostante al casale e gli alberi presenti intorno al casale
e lungo le mura di cinta che si affacciano sulla via Nomentana e via
Zanardini.