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Torraccio della Cecchina Si
tratta di un sepolcro romano chiamato Torraccio della Cecchina. In precedenza
veniva denominato Spuntapietra o Spuntapiedi (Km 9,200 della Nomentana).
Il sepolcro si colloca in età antonina (II sec. d.C) e durante
il Medioevo fu trasformato in torre di guardia. Si tratta di un sepolcro
in laterizio rosso costruito in pianta quadrangolare su due piani. Sulla
facciata si aprivano due finestre ed era presente il "Titulus" ora non
più visibile. Su un lato delle pareti laterali è visibile
la scala di accesso al sepolcro. All'interno dell'edifico si trovavano
delle nicchie ad arco dove venivano deposti i corpi dei defunti. La
copertura della camera inferiore è costituita da una volta a
crociera, mentre l'ambiente superiore è coperto da una volta
con pennacchi emisferici. Torraccio di Capobianco
Nomentum-Mentana Nomentum era un antico centro di fondazione albana che fu conquistata da Tarquinio Prisco e definitivamente inclusa nei territori romani dopo la successiva sconfitta del 338 a.C. In età tardorepubblicana in zona erano presenti numerose ville e tra queste risulta famosa quella di Pomponio Attico. In epoca imperiale la zona viene ricordata per il vino e la fertilità dei campi. A Mentana sono visibili dei resti che provengono da Nomentum. Si tratta di alcuni rilievi che sono posti sui muri di una casa situata a piazza Garibaldi. Sembra che l'antico sito di Nomentum sia da identificare con la frazione di Casali. Vi consigliamo anche il seguente itinerario: S. Angelo Romano - Montecelio - Palombara Sabina
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