
Nella
zona di Acilia fu rinvenuto un importante sarcofago di epoca romana
dove sono raffigurati dei filosofi.. Probabilmente si tratta del sarcofago
dei genitori di Gordiano III (238-244 d.C.) che viene raffigurato come
un giovinetto. Nella borgata di Acilia (circa 33.000 abitanti) si trova
il Museo della cultura popolare e dell'artigianato scomparso (via D.Bartolomeo,
48) con oggetti inizialmente di provenienza dall'Abruzzo, poi da tutto
il mondo.
Ficana
Questo
antico insediamento fu conquistato da i Romani giù al tempo di
Anco Marcio e fu istituito per controllare la foce del Tevere, un ruolo
che verrà poi assunto dall'insediamento di Ostia antica.
Inizialmente
l'abitato di Ficana era organizzato, nel X-IX secolo, nella forma di
un semplice villaggio costituito da capanne, ricoveri per il bestiame
e da magazzini ma in seguito con la costruzione delle prime case, edificate
a partire dalla del VIII sec., cominciò assumere la connotazione
di una vera e propria città, che venne difesa da una cinta di
muraria. Gli scavi condotti dagli archeologi nel sito di Ficana hanno
messo in evidenza che la presa della città da parte di Anco Marcio,
non implicò il suo declino, ma anzi l'abitato si estese oltre
i suoi confini e nel corso del IV-III sec. a.C., si munì di una
nuova e più ampia cinta muraria. Nei pressi di questo insediamento
fu scoperta una necropoli costituita da sepolture del tipo ad inumazione.
All'interno di queste tombe furono ritrovati dei corredi funerari che
risalgono al periodo "orientalizzante" (VII sec. a.C.). Tuttavia
l'opera di datazione non é sempre facilmente comprensibile, ma
abbiamo testimonianze che la necropoli era ancora in uso in epoca imperiale.