La
moderna via Ostiense coincide, quasi del tutto, con il percorso
dell' antica strada. Il nome dell'arteria trova la sua radice etimologica
nel sostantivo "ostium", cioè "foce del fiume",
ad indicare che la strada si dirigeva da Roma alla foce del Tevere, presso
la quale si trovava l'insediamento di Ostia.
La via Ostiense, il cui tracciato
costituiva un naturale prolungamento della via Salaria, fu iniziata nel
IV sec. a.C. con lo scopo di ricollegare l'Urbe con le saline poste lungo
la foce del Tevere. Il viaggio su questo itinerario comincia al varco
della porta S.Paolo, all'interno della |
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quale si trova un piccolo ma importantissimo
museo dedicato alla strada stessa. Subito fuori la porta è visibile
la piramide Cestia, e più avanti si trova un'area sepolcrale utilizzata
dal II secolo a.C. In prossimità di questo piccolo sepolcreto si
erge maestosa la basilica di S. Paolo. Allontanandovi dalla grande città
troverete ponti di epoca imperiale, aree preistoriche ed infine raggiungerete
la vasta zona degli scavi di Ostia Antica, il castello di Giulio II e
la chiesa di S. Aurea. Non lontano sulla costa si trova la moderna città
di Ostia, una piccola metropoli a tutti gli effetti.
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