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Faro
La
collocazione del faro, struttura oggi perduta, si pone sulla sinistra
del molo che faceva parte del Porto di Claudio. Sulle modalità
in cui fu costruito il faro ci soccorre Svetonio che scrive: "Fece
costruire il Porto di Ostia circondato da un braccio a destra e
da uno a sinistra e fece ergere un molo all'ingresso, in acque profonde,
anzi, per poter gettare fondamenta più solide, vi fece affondare
una nave che aveva trasportato dall'Egitto l'Obelisco Grande e ,
fissati su quella dei pali, vi fece costruire sopra un'altissima
torre, ispirandosi al Faro di Alessandria, che guidasse la rotta
delle navi con le sue luci notturne.", (Svetonio, Vita di Claudio,
20,3).
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Sulla
forma del faro possiamo rifarci alla numismatica, al mosaico della
tomba 43 della necropoli di Porto e a quello posto nel Piazzale
delle Corporazioni.
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