Sorge su uno sperone roccioso che si affaccia sulla valle di Collerano, all'estremità meridionale dei Monti Prenestini. Nel suo territorio si svolsero cruenti battaglie già in tempi remoti; si ipotizza che il Fosso di Cave sia il luogo dove si consumò il massacro di Ernici e Volsci ad opera dei Romani.
Si presume che il toponimo possa derivare da un'attività estrattiva di antica origine.
Viene citato per la prima volta sul finire del X secolo nel "Regesto Sublacense di Santa Scolastica", in un documento in cui il vescovo di Palestrina riconosceva la chiesa di S. Lorenzo, sita nel castrum Cavae. Appartenne a varie famiglie, principalmente ai Colonna, protagonisti di sanguinose lotte con il papato. Nel Palazzo Leoncelli fu firmato, il 12 settembre 1557, il trattato di pace che sancì la fine della devastante guerra tra Filippo II re di Spagna e papa Paolo IV Carafa.
I bombardamenti subiti durante la seconda guerra mondiale hanno pesantemente danneggiato il centro storico, dove possiamo visitare la chiesa di S. Stefano, dalla facciata settecentesca, che ospita nei sotterranei i resti di due chiese medievali; la chiesa della Cona, trecentesca ma più volte restaurata, che conserva affreschi di varie epoche; la chiesa di S. Carlo, del '500, con decorazioni settecentesche all'interno e due antiche colonne ornate da rilievi, dono dei Colonna.
Nel 1994 è stato aperto il Museo della Civiltà Contadina
Fuori dal paese, sulla strada per Rocca di Cave, incontriamo la chiesa di S. Lorenzo, risalente all'XI secolo. Nella facciata sono inserite numerose lapidi; l'interno, in parte romanico ed in parte gotico, è impreziosito da affreschi del XII e XIV secolo.
Nei dintorni, merita una visita la valle delle Cannuccete, monumento naturale dal 1995, un angolo di pace che pare sia stato fonte d'ispirazione per il musicista Pier Luigi da Palestrina, il quale amava ritirarsi sotto una grande quercia, che ancora possiamo ammirare.
L'artigianato tradizionale si esprime soprattutto nella lavorazione del legno; in passato, si praticava l'allevamento dei bachi da seta ed erano numerose anche le piantagioni di tabacco.
Tra le molteplici manifestazioni, ricordiamo la "Passione di Cristo", con centinaia di figuranti in costume, la Festa del Salvatore e dell'Assunta, ad agosto, di antiche origini, la rievocazione del Trattato di Pace, a settembre, che prevede un corteo storico e il Palio della Pace, in cui le sette contrade si sfidano in gare di arco e balestra; ogni evento è un'ottima occasione per gustare la gastronomia e i prodotti tipici, come la pizza di polenta, gli gnocchi, la "giuncata", un formaggio di latte di pecora molto tenero, e, in autunno, le castagne, magari insieme al buon vino rosso D.O.C. della zona, il Cesanese.

Vi consigliamo anche il seguente itinerario:

Rocca di Cave - Capranica Prenestina - Guadagnolo



 

Informazioni utili

Comune
tel. 06/9580629

Proloco
tel. 06/9580362

Da Roma: si segue la via Prenestina, oltrepassando Palestrina, fino a raggiungere Cave.

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