Disteso su un pianoro tufaceo stretto fra due vallette, Gallicano e il suo territorio dimostrano una frequentazione già in tempi remoti. E' stato ipotizzato che nella zona sorgesse la città latina di Pedum, conquistata dai Romani nel IV secolo a. C.
La prima citazione storica risale al X secolo, come Castello di Gallicano, di proprietà dei benedettini di Subiaco. Nel XIII secolo divenne feudo dei Colonna, a cui appartenne quasi ininterrottamente fino al XVII secolo quando, a causa di difficoltà economiche, fu ceduto da Pierfrancesco Colonna al cardinale Ludovisi.
Il centro storico conserva l'impronta medievale, con una struttura a lisca di pesce e suggestivi vicoletti. Vi sorge il cinquecentesco Palazzo baronale, oggi sede del Comune, edificato sulle rovine del primitivo castello di cui rimangono due torrioni.
Fuori dal paese, nelle vicinanze del bivio per Zagarolo, coglie di sorpresa l'incontro con la cappella di S. Maria di Cavamonte, tutta incassata nella parete tufacea della tagliata eseguita dai romani in questo punto della Prenestina. Citiamo ancora, sempre nel territorio di Gallicano, il poderoso Castello di Passerano, medievale, che pare sia sorto sul luogo dell'antica Scaptia, della quale risulta difficile stabilire la localizzazione. Oggi è di proprietà della regione Campania e non è visitabile.
Il patrimonio archeologico del territorio di Gallicano riserva ancora delle sorprese: immersi nella natura, sono ancora visibili i resti di vari ponti romani, che ancora conservano il loro fascino nell'armonioso fondersi con l'ambiente circostante. Poco prima di salire al paese, si incontra sulla destra il Ponte del Fico, o Ponte Amato (dal nome del conte di Segni che ne curò il restauro, Amatus), sul quale passava l'antica via Prenestina. Poco più avanti, inizia a sinistra un agevole percorso che tocca diversi ponti degli antichi acquedotti romani.
Da assaggiare il vino e i dolci locali, come i "brutti e buoni" e il ciambellone, al quale è dedicato un evento gastronomico all'interno dei festeggiamenti in onore di S. Antonio Abate, a gennaio; ricordiamo anche la Festa di S. Maria delle Grazie, a settembre, e di S. Andrea Apostolo alla fine di novembre.

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Poli - S. Gregorio da Sassola

Itinerario archeologico-naturalistico di Ponte Lupo



 

Informazioni utili

Comune
tel. 06/95460093
e-mail: sindaco@comune.gallicanonellazio.roma.it
Proloco
tel. 06/9549133

Da Roma: si segue la via Prenestina e, superato il bivio per Zagarolo, si continua fino a raggiungere il paese.

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