
Allungato
sulla dorsale di un colle, tra castagneti, vigneti ed oliveti, fu frequentato
già dai romani che vi edificarono fastose ville. Il toponimo
potrebbe aver avuto origine dalla gens Genucia che qui possedeva un
praedium genucianum.
Ricordato storicamente fin dall'XI secolo, appartenne per molto tempo
ai Colonna, tranne un breve periodo durante il pontificato di Alessandro
VI. Diede i natali a molti personaggi illustri: tra gli altri, ricordiamo
Ottone Colonna, poi papa Martino V, Prospero Colonna, famoso capitano
al servizio di Carlo V, e Brancaleone, uno dei protagonisti della disfida
di Barletta, a cui è dedicato un Palio nel mese di maggio.
Notevole il patrimonio monumentale del paese; tra gli edifici civili,
spicca l'imponente mole del Castello Colonna, recentemente restaurato,
in origine medievale ma trasformato più volte tra il XV e il
XVII secolo, oggi destinato a Museo d'arte contemporanea. Da ammirare
il loggiato su due piani che si affaccia sul cortile centrale e alcuni
affreschi seicenteschi; nella parte posteriore, un viadotto collega
il castello con il parco pubblico. Ricordiamo anche la gotica casa Apolloni,
ritenuta la casa natale di Ottone Colonna, impreziosita da belle bifore
e monofore e dal portale in stile aragonese.
Gli edifici religiosi sono ben rappresentati dal santuario della Madonna
del Buon Consiglio, meta di pellegrinaggi poiché vi si conserva
un affresco raffigurante la Madonna che, secondo la tradizione, sarebbe
apparsa improvvisamente il 25 aprile del 1467, dopo essere scomparsa
da una chiesa di Scutari in seguito all'arrivo dei Turchi in Albania.
La chiesa, duecentesca, ha oggi un aspetto neoclassico, a parte il campanile
romanico e il portale del '400; l'interno custodisce pregevoli opere.
Vi si può visitare il Museo di opere d'arte sacra.
Citiamo anche le chiese di Santa Croce, con affreschi di vari periodi,
oggi Sacrario dei Caduti visitabile solo su richiesta, di S. Paolo e
di S. Nicola, patrono di Genazzano, dal bel pavimento cosmatesco.
Fuori dal centro storico, altri due siti meritano una visita: la chiesa
di S. Pio, eretta nel '400 sui resti di una villa romana, con affreschi
di Vincenzo Manenti rappresentanti la vita di S. Francesco sulle pareti
del chiostro dell'annesso convento, e i resti di un ninfeo di epoca
rinascimentale, in stile bramantesco.
Da segnalare, inoltre, il bosco comunale "La Selva", dell'estensione
di circa trenta ettari, contraddistinto da un'abbondanza di querce,
tigli, castagni, pioppi e noccioli.
Numerosi gli eventi che vivacizzano la cittadina: oltre al già
citato Palio di Brancaleone, ricordiamo l'Infiorata del Sacro Cuore,
il Presepe vivente, i festeggiamenti in onore della Madonna del Buon
Consiglio e lo Stradarolo Festival, caratterizzato da performances di
artisti di strada, a settembre, e in autunno le feste dedicate all'olio
e all'ottimo vino locale, ottime occasioni per gustare anche altre specialità
come la pasta, i formaggi, il miele e i dolci secchi.
Vi
consigliamo anche i seguenti itinerari:
Paliano
- Serrone - Piglio
S.
Vito Romano - Rocca S. Stefano - Bellegra - Olevano Romano