Sulla
via Prenestina, tra il II e il IV km, si estende il Parco dei Gordiani,
dalla famiglia imperiale vissuta nel III secolo d. C. a cui apparteneva
il complesso di edifici eretti in quest'area, in alcuni casi su precedenti
strutture, che comprende una villa, un mausoleo ed una basilica.
Il parco è tagliato in due dalla stessa via Prenestina; nella
parte nord sorgono i pittoreschi resti della villa, consistenti in due
cisterne per il rifornimento idrico del complesso, un'aula absidata
con volta a conchiglia, decorazioni in stucco e nicchie all'interno,
e un'aula ottagonale, probabilmente adibita ad ambiente termale. Al
suo interno, nicchie ornate da stucchi e anfore di terracotta inserite
nella cupola con la funzione di rendere più leggero il carico
della volta. Durante il medioevo vi fu innalzata una torre, che più
tardi prese il nome di Tor de' Schiavi dalla famiglia della cui proprietà
entrò a far parte nel 1571.
L'area a sud della Prenestina ospita i resti di un mausoleo a pianta
circolare costruito in opera laterizia, risalente all'età di
Costantino; è articolato su due livelli, dei quali l'inferiore
era probabilmente utilizzato per la deposizione dei defunti, mentre
quello superiore si presume venisse impiegato per lo svolgimento di
riti funebri.
Nei pressi del mausoleo sorge la basilica, anch'essa del periodo di
Costantino; è a tre navate divise da pilastri, con una piccola
catacomba a due piani nel livello sottostante.
Nell'angolo tra via Prenestina e via Olevano Romano si trova un colombario
databile tra la fine del I secolo a. C. e gli inizi del I secolo d.
C., con resti di affreschi parietali.