Al km 14,5 della via Prenestina, ancora oggi è possibile transitare sul poderoso Ponte di Nona, ripetutamente restaurato, che scavalca con sette arcate il torrente della Marrana. Il suo nome deriva dal punto in cui fu eretto, che corrisponde al IX miglio della via Prenestina.
E' lungo circa cento metri e alto 16; costruito in opera quadrata di pietra sperone su una parte più interna in calcestruzzo, con elementi in travertino e tufo rosso dell'Aniene, è databile tra la fine del II secolo a. C. e l'inizio del I.
Scendendo lungo il sentiero che porta fin quasi alla sua base, possiamo notare, nella parte inferiore dell'arco centrale, un precedente ponticello, eretto nel II secolo a. C. in pietra gabina, risalente al periodo in cui la via seguiva il declivio naturale della collina.

 


 

 


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