L'antica "Campum Rotundum" pare sia sorta sul sito di Eretum, antica città sabina posta tra la Salaria e la Nomentana, oggi scomparsa. Secondo alcuni storici, era situata nella località di Grotta Marozza, di cui rimangono i ruderi del castello medievale.
L'antico toponimo, Campum Rutundum, poi diventato Castrum Rotundu, Monteritonno e Monterotondo, pare abbia avuto origine dalla conformazione del poggio su cui venne fondato l'originario villaggio.
Nella parte più antica di Monterotondo, sono da visitare: il Duomo, dedicato a S. Maria Maddalena, eretto in stile barocco nel 1640 per volere di Carlo Barberini, pare su disegno del Bernini; la chiesa di S. Maria delle Grazie, la più antica del paese, al cui interno si trova il monumento funebre a G. Orsini, morto nel 1484, a foggia di edicola che racchiude l'altorilievo del condottiero a cavallo; il Palazzo Ducale, del XII secolo, dimora degli Orsini, poi dei Boncompagni e, infine, dei Barberini, con sale ornate da interessanti affreschi cinquecenteschi, tra cui le Scene della storia di Adone.
Un'ottima occasione per gustare le specialità locali è data da "Gusti Bus", evento estivo in cui vengono presentati i prodotti della gastronomia e dell'artigianato locale.

Vi consigliamo anche il seguente itinerario:

Moricone - Monteflavio - Nerola

 

 

 

Informazioni utili

Comune
tel. 06/906741
Proloco
tel. 06/9066683
e-mail: info@prolocomonterotondo.it

Da Roma: si segue la via Salaria fino a Monterotondo Scalo da dove, svoltando a destra, si raggiunge Monterotondo.

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