Il Ponte Mammolo, posto sulla via Tiburtina non lontano dall'omonima
stazione della metropolitana fu probabilmente costruito in epoca repubblicana.
Il nome del ponte si presume che deriva da Mammea la moglie dell'imperatore
romano Severo Alessandro (222-235 d.C. ). In un documento medioevale
del 1244 apprendiamo che il ponte fu fortificato con l'aggiunta di torri
che svolgevano anche il ruolo di posti di vedetta. In seguito fu occupato
dagli Orsini i quali lo restituirono solo nel 1388. Nel 1849 quando
i patrioti combattevano per la difesa della Repubblica romana il ponte
fu fatto saltare dai francesi per bloccare l'avanzata delle truppe garibaldine,
ma fu poi ricostruito, come lo conosciamo oggi, nel 1871 nel sito che
si trova a 400 m. più a sud rispetto al vecchio ponte di epoca
romana.
I basamenti dell'antico Ponte Mammolo, risalente all'epoca repubblicana,
sono visibili in via degli Alberini. Il sito è raggiungibile
dopo aver preso, dalla Tiburtina, via Palmiro Togliatti. Dopo circa
80 metri sulla sinistra ci sono delle scalette che conducono a via degli
Alberini. Percorsa questa strada per circa 10 metri giungiamo ai resti
dell'antico Ponte Mammolo (tratti della rampa orientale e i basamenti
dei piloni della campata centrale) visibili alla base di un ponte moderno.