
Nei
dintorni di Frascati, su di un orlo craterico, sono visibili i suggestivi
ruderi di uno dei centri più antichi del Latium Vetus: Tusculum,
dal toponimo di probabile derivazione etrusca.
La sua origine è tradizionalmente attribuita a Telegono, figlio
di Ulisse e Circe, ma storicamente nasce nel IX secolo a. C., anche
se il suo territorio pare sia stato frequentato fin dall'età
del bronzo.
Città latina tra le più potenti, e rifugio di Tarquinio
il Superbo dopo la sua cacciata da Roma, fu sconfitta dai Romani nello
scontro che si svolse al Lago Regillo intorno al 500 a. C., in seguito
al quale le due città stipularono un patto d'alleanza, il Foedus
Cassianum. Durante il IV secolo a. C. entrò di nuovo in conflitto
con Roma; dopo essere stata sconfitta nella guerra latina del 338 a.
C., cadde sotto il predominio romano.
Nel 234 a. C., alle pendici del Tuscolo, nacque Marco Porzio Catone
detto il Censore.
L'amenità del luogo e la sua vicinanza a Roma spinsero molte
famiglie dell'aristocrazia romana a costruirvi regali ville, delle quali,
purtroppo, sono oggi visibili solo scarsi avanzi.
Durante il Medioevo, entrò in possesso della potente famiglia
dei Teofilatti, che assunsero il nome di Conti di Tuscolo. La loro egemonia,
non solo nella campagna romana, portò ad una crescente ostilità
da parte di Roma; dopo la vittoria dei Tuscolani a Prata Porci nel 1167,
ottenuta grazie alle truppe imperiali, fu distrutta definitivamente
dai Romani nel 1191.
L'identificazione del luogo in cui sorgeva l'antica Tusculum si deve
agli scavi condotti nell'800 da Luciano Bonaparte, finalizzati però
al ritrovamento di reperti archeologici destinati al mercato antiquario.
I successivi proprietari, re Carlo Felice di Sardegna e il principe
Aldobrandini, affidarono nuovi scavi al
Biondi e al Canina; le ultime ricerche risalgono a circa mezzo secolo
fa.
Vi consigliamo di visitare l'intero territorio del Tuscolo, percorrendo
sentieri che consentono di ammirare incantevoli scenari originati dall'armonioso
amalgama di natura e storia.
L'area dell'antica città è raggiungibile in automobile,
ma è anche possibile, dalla via Latina, seguire una strada romana
lastricata che si spinge fino a Tuscolo.
La città si sviluppa su un unico asse viario che collega la parte
bassa, dove sorgeva l'anfiteatro risalente al II secolo d. C., oggi
in buona parte interrato, alla parte alta, sede dell'acropoli e della
rocca dei conti di Tuscolo. Dall'anfiteatro, risalendo il colle si incontrano
i resti della cosiddetta Villa di Tiberio, in realtà luogo di
culto edificato in opera mista di reticolato e laterizio nel II secolo
d. C., consistenti in parte delle sostruzioni e della terrazza che si
affacciava sulla valle.
I ruderi di due case torri di età medievale e della Casa del
Custode, ottocentesca, ci introducono nell'area del Foro, ampio piazzale
del quale rimane soltanto parte del lastricato in pietra sperone, concluso
dalla cavea del Teatro. Il
grazioso edificio, discretamente conservato, poteva ospitare 1500 persone;
fu costruito nel I secolo a. C. sul pendio della collina su cui si sviluppava
l'acropoli.
A ridosso del teatro, si trovano gli avanzi di una grande cisterna edificata
nel I secolo d. C. in opus caementicium rivestito in opus signinum.
Salendo ancora, si toccano i resti delle mura; il sentiero continua
fino a raggiungere la Croce sita nel punto più alto dell'acropoli,
dove sorgeva la Rocca dei Conti di Tuscolo, della quale non resta quasi
nulla. Da qui, lo sguardo abbraccia un ampio panorama sui Colli Albani,
arrivando fino al mare.
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Informazioni
utili
Comune
Monte Porzio Catone
tel. 06/942831
Proloco
tel. 06/9447796
Da
Roma: si segue la via Tuscolana fino a Frascati, da dove inizia
la strada che sale a Tuscolo. In autostrada: dalla A2 Roma - Napoli,
si esce al casello di Monte Porzio Catone, si prosegue verso il paese
e si prende la strada che raggiunge le rovine di Tuscolo.
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